martedì 2 aprile 2013

Organizzazione anche per...cercare (e trovare) lavoro


Ritorno dopo un po' di tempo, mi è mancato non aggiornare il blog, e non poter condividere con voi tutto quello che ho in testa.  La scorsa settimana è stata l'ultima di lavoro, e da qualche tempo sto incollata al computer principalmemente per trovare lavoro. E' per questo che ho pensato di scrivere un post su come cercarlo, perchè anche per questo serve organizzazione.
Visto che al massimo ho lavorato nello stesso posto per nove mesi, gli ultimi tre anni li ho passati a cercare (e fortunatamemte trovare) un'occupazione con una certa regolarità; soprattutto l'ultima volta, quando non ho aspettato che scadesse il contratto prima di iniziare la ricerca, ho capito che giocare d'anticipo è fondamentale.
Di sicuro c'è solo che nessuno viene a bussare alla porta per offrire un impiego e bisogna sfruttare tutte le risorse disponibili per avere anche un minimo risultato.

Prima di tutto il tempismo...


Ogni giorno  possono uscire nuovi annunci e ogni giorno bisogna controllarli, essere presenti per non farsi sfuggire niente. Perchè un annuncio perso può essere un'occasione mancata. Il nuovo lavoro deve quindi diventare "cercare lavoro", controllare tutti i siti che pubblicano annunci, inviare candidature spontanee, portare il proprio curriculum vitae alle agenzie per il lavoro e seguire magari le più grandi aziende sui social network.                            


Non è scontato che un contratto verrà prorogato o che (in un mondo ideale) questo verrà confermato a tempo indeterminato: anzi, se è un contratto a termine, per definizione scadrà. Per non cadere dalle nuvole l'ultimo giorno di lavoro, io inizio a cercare lavoro circa un mese prima della scadenza; è più o meno il tempo che ci vuole per capire come sta andando là fuori e per ottenere i primi risultati, ovvero colloqui.
 I siti che normalmente consulto sono:
Funzionano anche le candidature spontanee, specialmente nei siti internet delle grandi aziende è sempre presente una sezione dedicata questo: Lavora con noi, Careers. Io l 'ultimo lavoro l'ho avuto così: ho compilato il form per la candidatura spontanea sul sito aziendale e successivamente sono stata chiamata per un colloquio.
Rivolgersi alle agenzie interinali, secondo la mia esperienza, può essere utile se si hanno delle competenze come ad esempio in amministrazione (tutte le aziende hanno un ufficio amministrativo ed è un profilo comune) o come magazzinieri. Certo, la maggior parte delle volte sono contratti di qualche mese che non portano ad un impiego stabile, ma piuttosto che stare a casa, meglio restare attivi. E poi possiamo comunque continuare a cercare, e appena si trova un'occasione migliore coglierla al volo!

...E poi la costanza

 E' fondamentale controllare ogni giorno i nuovi annunci, inviare nuove candidature spontanee e tenere sott'occhio la presenza sui social network delle più grandi aziende, magari quelle nella vostra zona. Per me è parte della routine giornaliera: subito dopo colazione, invece di prerarami per uscire, accendo il pc e inizio la ricerca.

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 DA EVITARE:

 

Mentire: in particolare sulle proprie competenze, perchè le bugie hanno le gambe corte ed è più difficile far finta di parlare inglese che ammettere sinceramente di non saperlo ma di essere disposti ad impararlo.

Essere impreparati: conoscere l'azienda a cui si sta inviando il proprio curriculum o con cui si sta facendo un colloquio è molto importante. Dimostra che ci interessa e può fare la differenza tra tanti candidati che magari inviano candidature ovunque senza cognizione di causa. Soprattutto controllare i valori e la mission aziendale: se puntano sul lavoro di squadra, è inutile sottolineare che noi preferiamo lavorare da soli.
Inoltre quando si invia il cv, nel corpo della mail scrivere una lettera di presentazione appositamente dedicata a quell'azienda e a quella posizione. Io ne ho preparata una generica, che modifico ogni volta in base alle esigenze.

Non essere pronti: Sono sicura che anche a voi hanno chiesto di elencare tre pregi e tre difetti. E' una domanda che mi fanno sempre, lo giuro, ogni volta. Così come mi hanno sempre chiesto "Perchè dovremmo sceglierla?" o "Perchè vuole lavorare per noi?". Sono domande classiche e parecchio diffuse, sarebbe stupido non prepararle.
Così come è utile avere sempre una copia in più del vostro curriculum: anche se al telefono vi dicono che non serve e l'hanno già stampato, fidatevi, non l'hanno fatto.

Essere negativi: E' frustrante portare centomila curricula ad altrettante aziende e agenzie per il lavoro e sentirsi sempre rispondere le faremo sapere. Però la prima impressione è tutto (alcuni studi dicono che bastano 90 secondi), e una persona sorridente e cordiale non passa inosservata . Io penso sempre (almeno per quella mezz'ora) che non ho niente da perdere,  un lavoro non ce l'ho già più e tanto vale giocarmela, anche sforzando un sorriso e simulando una serenità che magari non ho.

Non interessarsi: fare domande sulla posizione, sull'azienda, su tutto quello che vi viene in mente. Dimostra interesse e colpisce.

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Cosa serve per un colloquio di lavoro?


Ci sono sei cose che non dimentico mai quando vado ad un colloquio di lavoro.
- Come già vi dicevo, una copia del curriculum
- Una bottiglietta d'acqua per non arrivare con la bocca secca e anche delle mentine, per evitare brutte figure ;-)
Se il viagquadernogio per arrivare è lungo, anche degli snack tipo un pacchetto di cracker: se possibile meglio evitare che la pancia inizi ad emettere rumori strani proprio mentre stiamo elencando le nostre competenze con tono professionale.
- Le indicazioni stradali per arrivare in tempo e trovare subito il luogo dell'incontro. Arrivare magari con un po' di anticipo per ispezionare la zona ed evitare ritardi.
- E infine anche quaderno per prendere eventualmente qualche appunto. 


Spero che questi consigli vi siano utili se state cercando lavoro. Vorrei anche sapere se avete altri suggerimenti o abitudini quando vi trovate senza lavoro.
Ma ancora di più spero che questo post sia inutile per voi, perchè magari avete già un lavoro o una situazione che vi rende felici.
A presto!

5 commenti:

  1. Ciao!! Ho letto attentamente il tuo post...lo trovo ben fatto e molto utile, spero che lo leggano in molti!
    Buona giornata !
    Carmen

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  2. Che orrore i colloqui... non voglio farne più! Ad un colloquio mi hanno persino sottoposta ad un test psico-attitudinale con tanto di psicologa dell'azienda!
    Questo post è favoloso!
    Ehi dacci aggiornamenti sui risultati!! :-)

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    Risposte
    1. Si, anch'io!La psicologa mi ha guardato malissimo per tutto il tempo del colloquio di gruppo, e mi sono sentita in soggezione per tutto il tempo!

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